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Ddl Bilancio 2017 alla Camera

Ecco l’iter della legge e i numeri sulle agevolazioni per l’edilizia.

Il ddl Bilancio 2017 è in lavorazione presso la Commissione Bilancio. Ecco l’iter della legge e i numeri sulle agevolazioni per l’edilizia.

Il ddl Bilancio 2017 sta seguendo uno specifico iter per la definitiva approvazione parlamentare. In questo articolo analizziamo i diversi step e i numeri relativi alle agevolazioni per il settore edile.

 

L’iter della legge di Bilancio 2017

Lo schema di Legge di Bilancio 2017 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 15 ottobre con formula salvo intese. Il disegno di legge è arrivato alla alla Camera il 24 ottobre ed è in lavorazione da parte della Commissione Bilancio, che durerà complessivamente 2 settimane. Il ddl passerà poi in Aula a Montecitorio dopo il 20 novembre. I tempi per l’approvazione dovrebbero essere rapidi: entro il 27 novembre dovrebbe essere licenziato il testo dalla Camera. L’attività parlamentare sarà sospesa dal 28 novembre al 4 dicembre per il referendum costituzionale; dunque dal 5 dicembre inizierà l’iter in Senato. L’approvazione definitiva della Legge di Bilancio dovrebbe avvenire negli ultimi giorni di dicembre, e comunque entro il 31 dicembre.

Impatto di spesa delle misure per l’edilizia

L’impatto di spesa per il 2017 dovuto alla proroga degli incentivi in edilizia è pari a 24 miliardi di euro:
  • 20 miliardi di euro dalle ristrutturazioni edilizie
  • 4 miliardi dagli ecobonus negli edifici singoli
  • 300 milioni dagli ecobonus nei condomini
Questi sono i numeri stimati dal Governo nella relazione di accompagnamento alle legge di Bilancio, appena presentata alla Camera.

Le agevolazioni previste per l’edilizia

Ricordiamo brevemente le agevolazioni previste dalla prima bozza del ddl Bilancio 2017 a favore degli interventi edili.

Ristrutturazioni edilizie

Prevista la proroga a tutto il 2017 della detrazione fiscale in misura del 50% per le spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia. La detrazione va ripartita in 10 rate annuali costanti.

Riqualificazione energetica

Prevista la proroga al 31 dicembre 2017 dell’ecobonus per gli interventi di riqualificazione energetica su singole unità immobiliari: i contribuenti possono detrarre il 65% delle spese per la riqualificazione energetica, suddividendo l’agevolazioni in 10 rate annuali costanti. È prevista la possibilità fino al 31 dicembre 2021 della detrazione fiscale del 65% per le spese sostenute per gli interventi di efficienza energetica realizzati sulle parti comuni di:
  • edifici condominiali
  • istituti autonomi per le case popolari
Inoltre è previsto un potenziamento della detrazione per efficientamento energetico pari a:
  • 70% per le spese sostenute dal primo gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2021 per interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni di edifici condominiali che interessino almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’intero edificio
  • 75% per interventi di riqualificazione su parti comuni di edifici condominiali che conseguano almeno la qualità media di cui al dm 26 giugno 2015
L’importo massimo della detrazione è pari a 40.000 euro moltiplicato il numero delle unità immobiliari.

Interventi antisismici

Sono previste anche agevolazioni fiscali per gli interventi antisismici effettuati fino al 2021. Si tratta di una detrazione del 50%, fino a 96.000 euro di spesa, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 a tutto il 2021 per la realizzazione di interventi antisismici in zona ad alta pericolosità sismica (zona 1, 2 e 3) su edifici adibiti ad abitazioni e attività produttive. Sono previste inoltre detrazioni maggiori nei seguenti casi:
  • detrazione al 70% qualora gli interventi antisismici consentano il passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore
  • detrazione al 80% qualora gli interventi antisismici consentano il passaggio a 2 classi di rischio sismico inferiore
  • detrazione al 75% qualora gli interventi antisismici siano relativi a parti comuni di edifici condominiali e consentano il passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore
  • detrazione al 85% qualora gli interventi antisismici siano relativi a parti comuni di edifici condominiali e consentano il passaggio a 2 classi di rischio sismico inferiore
Anche le spese tecniche per la classificazione e la verifica sismica dell’immobile sono detraibili.

Bonus mobili

Previsto il rinnovo del bonus mobili anche per l’anno 2017. Sarà possibile continuare ad usufruire del bonus pari 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. Il bonus è previsto per chi inizia o ha iniziato i lavori a partire dal primo gennaio 2016.